Sant’Agostino – Stati d’Animo
Non ci sia nulla che tu chiami “tuo” e tutto sarà tuo.
Non ci sia nulla che tu chiami “tuo” e tutto sarà tuo.
Lati oscuri, c’è qualcosa nella mia mente che mi tormenta, non so chi sono, e poter guardare il mondo, e poter ascoltar il passo della vita che diventa realtà di ogni attimo, e viverlo è come ossigeno per noi.
Sai quando una persona ha bisogno di sentirsi dire un “ciao come stai”, forse proprio quando è fin troppo silenziosa e in disparte, quasi a non voler dar fastidio agli altri.
Preferisco pentirmi fidandomi di qualcuno che pentirmi dubitando.
Nell’intensità di uno sguardo sono concentrate un’infinità di parole non dette.
Un’emozione ti coglie sempre alla sprovvista, ma è sempre meravigliosa, fa pulsare il cuore e vibrare l’anima.
Fu correndo che capì l’importanza di rallentare! Per osservare la bellezza del mondo, Sentire il profumo dei fiori, Le risate dei bambini… Le urla dei disperati, i lamenti dei poveri, Il piangere di una madre, Le costruzioni degli uomini… opera delle sue mani, fatta di sudori!Ma fu rallentando che osservando me, ho imparato ad apprezzare l’altro.Rallentare ci permette di vivere l’attimo.Se non riesci ad apprezzare gli attimi, corri finché puoi… e quando ti fermi, osservi con lo sguardo di un bambino, ricordando che la vita è l’attimo… scherzoso attimo.