Roberto Gervaso – Stati d’Animo
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Puoi toccare il fondo, ma resta ferma nel pensiero che pur se facile è la caduta altrettanto facile è rialzarsi con più determinazione.
Succede così, che le persone a cui vuoi più bene, spesse volte non ti fanno stare bene.
La sofferenza è una lezione non richiesta, è una rete a strascico a maglie larghe che lascerà passare il superfluo e tratterrà l’essenziale.
Non voglio perdere la speranza che ci sia ancora del buono, anche se non lo vedo. Che esista qualcuno che non mente. Che ci sia qualcuno che mi apprezzi per quello che valgo, che non mi faccia sentire completamente sola in mezzo alla gente.
Ci sentiamo feriti, ma abbiamo ancora il coraggio di colpire l’altro con tutta la forza che ci resta.
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.