Filippo Pananti – Successo
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
Arrendersi per paura di perdere è lo stile di tanti. Provarci anche a costo di rimetterci è un lusso che dovremmo concederci tutti.
Il successo si può raggiungere solo sbagliando innumerevoli volte ed è in questo modo che si può scalare una parete fino alla vetta della montagna, e anche se a quel punto limite non si arriverà facilmente, la sola cosa che conta è non accontentarsi come tanti di fermarsi a una quota comoda intermedia, ma andare avanti e ammirare tutto il paesaggio.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!
Ti venderesti per un attimo di gloria!
Gli individui che fanno propria la modalità di vita dell’avere, godono della sicurezza ma sono per forza di cose insicuri. Dipendono da ciò che hanno come denaro, aspetto fisico, potere, beni, in altre parole in qualcosa che è al di fuori di loro. Ma che ne è di loro se perdono ciò che hanno? Se quindi sono ciò che ho e ciò che ho è perduto, chi sono io?
Arrivare… Raggiungere… Scalare… per fare cosa?Il successo è un’arma a doppio taglio, se dall’inizio non lo impugni fermamente per il manico, il coltello, ti si rigira contro.