Oscar Wilde – Successo
Il vizio e la virtù non sono per l’artista che la materia prima della sua arte.
Il vizio e la virtù non sono per l’artista che la materia prima della sua arte.
L’essere all’altezza di qualsiasi situazione con lealtà è la vera forza che contraddistingue una persona. Gli altri sono come i centesimi.
L’arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
Ma allora: come fa a non andare tutto bene? Certo. Io sono un vincente. Sono uno di successo. Ma la parola “successo” ha un prefisso come tanti (su), ma un suffisso come pochi (cesso). Non è quindi soltanto l’anelito di uno stitico cronico, ma è anche qualcosa che comporta una pulizia e una depurazione. Oppure è un qualcosa che implica che per ogni risultato clamoroso, dietro c’e sempre una componente di merda. Sempre.
Posso anche cadere, esser triste, nervoso, so quanto valgo e so che una sconfitta non significa aver perso tutto, rifletto, mi alzo combatto arriverà il mio momento.
Molte cose butteremmo se non avessimo paura che altri le raccolgano. (da “Il Ritratto di Dorian Grey”)
Preferisco di gran lunga arrivare in ritardo rispettando le regole che arrivare primo senza preoccuparmi di calpestare gli altri.