Oscar Wilde – Successo
Il vizio e la virtù non sono per l’artista che la materia prima della sua arte.
Il vizio e la virtù non sono per l’artista che la materia prima della sua arte.
L’esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai loro errori.
Ma allora: come fa a non andare tutto bene? Certo. Io sono un vincente. Sono uno di successo. Ma la parola “successo” ha un prefisso come tanti (su), ma un suffisso come pochi (cesso). Non è quindi soltanto l’anelito di uno stitico cronico, ma è anche qualcosa che comporta una pulizia e una depurazione. Oppure è un qualcosa che implica che per ogni risultato clamoroso, dietro c’e sempre una componente di merda. Sempre.
Tutti i pensieri sono immorali. La loro vera essenza è la distruzione. Se pensi a una cosa la uccidi. Nulla sopravvive se viene pensato.
Verrò, ma deve essere una cena seria. Odio le persone che prendono i pasti alla leggera.
Ricominciare da zero. Quante volte l’ho fatto! Ed ogni volta ho pensato di non farcela, ma invece ogni volta è stata una vittoria. Niente mi fa paura ormai, niente mi scoraggia. Nessuno può giudicare le tue scelte, la tua vita, il tuo pensare e le sue ragioni. Il giudizio è qualcosa che scivola fuori dalle bocche superficiali. La ragione e il rispetto è qualcosa che vive nell’anima di persone vere.
Si può preferire una donna che ha un passato, poiché essa almeno avrà sempre una conversazione molto divertente.