Oscar Wilde – Cucina
Verrò, ma deve essere una cena seria. Odio le persone che prendono i pasti alla leggera.
Verrò, ma deve essere una cena seria. Odio le persone che prendono i pasti alla leggera.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all’erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.
I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri.
La vita non è altro che un brutto quarto d’ora, composto da momenti squisiti.
Si è gourmand come si è artista o poeta.
Più si studia la vita e la letteratura più si sente con forza che dietro ogni cosa meravigliosa c’è l’individuo, e che non è il momento che fa l’uomo, ma l’uomo che crea l’epoca.