Roberto Garro – Televisione
Odio i reality che non hanno nulla di reale se non quelli che li guardano credendo che sia la realtà.
Odio i reality che non hanno nulla di reale se non quelli che li guardano credendo che sia la realtà.
Quell’umanitarismo dolciastro delle fictions.
Le gente polemizza sulle trasmissioni che guardano tutti.
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.
Evidente che nell’ambito mafioso non ci sono numeri 3 né 4…Ogni volta che arrestano un latitante è il numero 1 o il numero 2.
È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla tv.
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo feci per rabbia. Ho ceduto alla finzione. L’ho fatto più e più volte, lo faccio perché non sopporto la debolezza della rabbia e non riuscivo ad ammettere l’irrazionalità di quell’amore. Oh, le menzogne che ho raccontato a me stesso e ad altri. Lo sapevo eppure lo ignoravo.