Violetta Serreli – Televisione
Il nostro vero regime è la televisione.
Il nostro vero regime è la televisione.
La mia fortuna è che mi conosco bene.
Chi rinuncia all’amore si arrende al dolore.
La tv di oggi è peggiorata, certo, come tutti dicono. Odio gli applausi, le grida comandate, gli sbracciamenti fuori tempo, il battere delle mani in levare. Guardo molto la tv perché, essendo molto sordo, in cuffia sento bene l’audio e quindi trovo sempre qualcosa che mi interessa.
È colpa della televisione, che invece di proporre nuove esperienze e fresche risorse per la commedia, cannibalizza la vecchia cultura pop. Quando al cinema accade la stessa cosa non stanno nemmeno imitando il cinema, stanno imitando la tv. Il risultato di tutto ciò può essere semplicemente chiamato decadente, e invece è cultura pop sia per quelli che hanno una pessima memoria sia per quelli che sono troppo giovani per averne qualche memoria.
Un uomo pieno di sé svuota chi gli sta intorno.
Siamo animali da circo, col chiodo fisso di liberare gli animali dal circo. Il circo è il nostro specchio. E anziché pensare al domatore, pensiamo al povero leone. Apriamo le gabbie e lasciamo che i leoni vaghino per una savana che tra 5 anni non esisterà più. E il domatore senza leoni cercherà tra il pubblico dei volontari… Il pubblico la sua savana l’ha persa da un po’. Urliamo. Gridiamo. Abbasso il circo. Poi incrociamo le dita per passare il casting al Grande Fratello. Ma con la coscienza pulita perché aborriamo il circo con gli animali.