Katharine Hepburn – Televisione
Recitare è un piacevole lavoro per bambini: fingi di essere qualcun altro vendendo te stesso.
Recitare è un piacevole lavoro per bambini: fingi di essere qualcun altro vendendo te stesso.
Lo senti questo profumo, Costanzo? Sono in odore di santità!
È la regina di Fantasyland.
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
In televisione se un programma non ti piace puoi cambiare canale, nella Vita invece non ti programmi nulla e se qualcosa non ti va per cambiarla la devi solo affrontare.
Arrivano i nostri in tivù, chi ha troppa bocca per parlare ha poche orecchie per ascoltare.
La televisione riempie molte solitudini.