Francesca Berretta – Televisione
La televisione vive di cinema e il cinema muore di televisione.
La televisione vive di cinema e il cinema muore di televisione.
Per un sentimento profondo non basta l’apnea, serve tempo.
Purtroppo nei prossimi anni la pubblicità non può far altro che migliorare, difficilmente infatti potrebbe diventare più stupida di quel che è; gli operatori del settore comunque non disperano, vi sono molti paesi emergenti e poi si sa, spes ultima dea.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.
Recitare non significa aggiungere qualcosa al testo. Al contrario, si toglie qualcosa.
In televisione chi sbraita e parla a vanvera sembra che non dica nulla, invece qualcosa dice, per esempio afferma l’imbecillità propria e di chi lo guarda.
Una giornalista forse impresentabile dà dell’impresentabile ad un politico forse impresentabile, e litigano pure, la cosa certa è che entrambi sono degni rappresentanti di due categorie impresentabili che rappresentano un paese ormai impresentabile.