Luciano Guareschi – Televisione
Non capisco perché alla televisione, per fare la pubblicità di un pannolino, abbiano scelto un neonato che fa la pipì blu.
Non capisco perché alla televisione, per fare la pubblicità di un pannolino, abbiano scelto un neonato che fa la pipì blu.
La televisione è come una spugna: raccoglie tutto ciò che c’è sul pavimento e quando vai a spremerla esce fuori il succo della società.
La differenza tra le trasmissioni dei mass media e quella di una che trasmette professionisti illusionisti o maghi. Già sai che i maghi ti ingannano, infatti la misdirection è stata inventata da un mago. Ma ma le persone non sanno che i mass media sono una perdita di tempo e che sviano l’attenzione pubblicando servizi inutili per coprire la verità, esattamente come fanno i maghi, sviano l’attenzione usando la misdirection.
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
Una delle cose più straordinarie del vedersi spesso in televisione è la possibilità di sognare se stessi in terza persona. Le persone normali non possono farlo. Quello che è terribilmente spaventoso, quando ci si sogna, è che, se ci allontaniamo, possiamo vedere la parte posteriore della nostra testa. Questa, naturalmente, è schizofrenia.
Il palinsesto televisivo offre sempre buone occasioni per recarsi in libreria.
Fra l’amore e la morte c’è solo una “t”.