Elisabetta Canalis – Televisione
Io e Sabrina Ferilli siamo due bad girl. Dovreste leggere i nostri sms. Altro che caserma.
Io e Sabrina Ferilli siamo due bad girl. Dovreste leggere i nostri sms. Altro che caserma.
Fazio: Ma tu te lo ricordi il primo giorno della televisione, quella che tu hai inaugurato nel 54?Bongiorno: Beh, certo. È stata una giornata indimenticabile. Era il 2 o il 3 di gennaio, mi pare. Allora, io già stavo facendo un programma sperimentale che si chiamava “Arrivi e Partenze”. Siccome non avevano ancora dei programmi pronti, fecero tutta la cerimonia di inaugurazione e poi mi hanno fatto fare una puntata di “Arrivi e Partenze”, che è il programma storico della televisione. Non lo dimenticherò mai.
Una delle cose più straordinarie del vedersi spesso in televisione è la possibilità di sognare se stessi in terza persona. Le persone normali non possono farlo. Quello che è terribilmente spaventoso, quando ci si sogna, è che, se ci allontaniamo, possiamo vedere la parte posteriore della nostra testa. Questa, naturalmente, è schizofrenia.
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.
I telefilm divertenti sono progettati per attrarre i giovani di tutte le età.
La gente ha la tv al posto della testa.
Il nostro vero regime è la televisione.