Luca Cape – Tempi Moderni
Sempre più persone hanno un sacco da scrivere, ma mai niente da dire.
Sempre più persone hanno un sacco da scrivere, ma mai niente da dire.
…Tutti costoro adoperano soltanto gli occhi per vedere ciò che è essenziale, e l’occhio è l’organo più impreciso, più incoerente e più condizionato dai pregiudizi di tutto il nostro corpo. Guardano, ma in realtà non vedono. Forse avvero tutte le cose che vedono sono essenziali, ma l’essenziale è molto, molto di più ed è invisibile all’occhio. Se non siamo attenti, finiremo per fare ciò che dice Maslov: “Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo”
Nel mondo attuale ogni cultura, ogni letteratura, ogni arte appartengono a una classe ben determinata e sono quindi vincolate a una determinata politica. L’arte per l’arte, l’arte al di sopra delle classi, l’arte al di fuori della politica e indipendente da essa in realtà non esiste.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
È inutile correre, quando non sai dove andare.
Inps, Ici, Inail, Irpef, Enpals, Siae, Enel, Telecom, Condominio, Posta, Banca, Commercialista, Avvocato, Notaio, Spazzatura, Bollo Assicurazioni…? Che mondo sarebbe senza tutto questo? Il mondo dei miei sogni!