Gabriele Martufi – Tempi Moderni
Gli alberi ascoltano in silenzio il mondo che piange.
Gli alberi ascoltano in silenzio il mondo che piange.
Le cose che esistono già non c’è bisogno di disegnarle.Io ne disegno di nuove e mi diverto a guardarle.
Mi domandavo: prima mettono il nome sulle bottiglie di coca cola. Ora sui barattoli della Nutella. Alla prossima? Sui rotoloni regina? Così se ti sta sulle palle una persona volendo ti ci puoi pulire il culo!
Ci sono cose che non sai altre che non capirai mai.
La chirurgia è un compromesso tra paziente e chirurgo, essi si dividono le responsabilità; da una parte la correttezza professionale l’esperienza la tecnica, dall’altra la perfetta aderenza alle indicazioni date dall’operatore.
Sui social facciamo tanti stati che risultano come urla nel vuoto con tanto di eco in risposta.Non penso però che ne abbiamo colpa. Siamo cresciuti così, dipendiamo dalla tecnologia e da quel maledetto touchscreen che ogni tanto si surriscalda per il troppo utilizzo, bruciandoci un po’ i polpastrelli dei pollici.
Fidarsi di qualcuno al giorno d’oggi è come giocare alla roulette. Troppo lusso.