Francesco Nitti – Tempi Moderni
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Ho capito che nella vita tutto è apparenza. Ecco perché andiamo a rotoli.
Erano gli anni in cui tutto bene era ordinario. Oggi sono gli anni in cui se tutto va bene siamo vivi e questo è straordinario. L’unica nota positiva che non è cambiata dal ieri ad oggi è la voglia di vivere in un mondo più unito, pieno di consapevolezza, senza ombre e pieno di luce.
“C’è un francese, un tedesco, un italiano…”. Quand’ero ragazzino le barzellette che andavano per la maggiore iniziavano così. La morale? L’italiano era il più furbo di tutti. Oggi se dovessimo raccontare una barzelletta di questo genere, inizierebbe in maniera differente. Del tipo. “C’è un italiano… e tutti gli altri a prenderlo per i fondelli”.
Certe “amicizie” su facebook valgono quanto un click.
Cara Laura, sai cosa penso, che tutti in fondo hanno un sacco di opinioni e nessuno ha invece delle idee.
Il buon senso è raro quanto il genio.