Alessandro Ammendola – Tempi Moderni
Viviamo in una società dove l’ipocrisia è un’icona e le bugie un’applicazione.
Viviamo in una società dove l’ipocrisia è un’icona e le bugie un’applicazione.
La scelta giusta non da mai guadagno.
Ho preso coscienza del tempo, da quando il tempo con te non è mai abbastanza.
Gli uomini sulla terra somigliano sempre di più ai pesci che vivono nel mare. Il grande mangia quello piccolo.
Non è che non sono più capace di amare, oggigiorno, innamorarsi è facile e immediato come un click. È che non ci credo più.Tutti quei sacrifici, tutta quella sofferenza, tutti quegli sguardi, tutti quei sorrisi, il capirsi al volo, l’entrare in sintonia, per poi essere gettati via, nemmeno fossimo la carta di una brioches.Per molte persone la fase più importante di una storia d’amore è l’inizio, con tutta quella passione, la tachicardia, le farfalle nello stomaco. Per me non è così, la parte più avvenente è la costanza, l’empatia che si viene a creare col tempo. Non che l’amore diventi abitudine, ma che la voglia di stare insieme, sia l’abitudine come conseguenza dell’amore.Alla maggior parte delle persone, non interessa la costanza, la loro unica preoccupazione è l’apice.Come possiamo credere in qualcosa che la massa vuole consumare, piuttosto che conservare?
Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Dicono che il mondo sia tondo, ma a volte credo sia davvero piatto.