Luciano Meran Donatoni – Tempi Moderni
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
La guerra è una radice del male, semina morte, miete tante vittime e il raccolto è sempre scarso.
La voglia di conoscere è l’anima del comprendere.
Talmente poveri dentro, da sentirsi costretti a rubare le parole altrui e farle proprie. Anche questo è il segno dei tempi: tutta apparenza e niente sostanza.
Le grandi nazioni scrivono le loro autobiografie in tre manoscritti: il libro delle loro azioni, quello delle loro parole e quello della loro arte.
Chiamateli Governatori. Io li chiamo illusionisti.
La vera piaga di questa società strettamente collegata alla fame nel mondo, è la povertà di sentimenti.