Friedrich Wilhelm Nietzsche – Tempi Moderni
Imparare a pensare: nelle nostre scuole non si sa più cosa significhi.
Imparare a pensare: nelle nostre scuole non si sa più cosa significhi.
Prendete un nome di un Dio greco, quello del personaggio di un’opera di qualche tragediografo morto almeno duecento anni fa e buttateli dentro il primo libro che trovate; per finire, condite il tutto con una spruzzata di ambiguo manierismo: eccovi servito il teatro d’avanguardia secondo i ricettari del ventunesimo secolo.
Non si odia finché ancora si disprezza. Si odia soltanto quando si stima qualcuno pari o superiore.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
Pretendere di essere amati è la più grande delle presunzioni.
Tu, uomo mediocre che critichi tutto e tutti, e ti lamenti di non avere mai abbastanza, beh allora girati se hai il coraggio, e guarda con quegli occhi sapienti quel miliardo di persone che ogni giorno non ha né acqua né cibo per sopravvivere. Solo dopo aver concepito davvero questo messaggio potrai parlare, ma fino ad allora, almeno, non parlare solo per dare aria alle corde vocali.
Nell’era del fast food, dell’outlet, del low cost, del discount, il sentimento avreste dovuto lasciarlo fuori.