Martin Oppenheimer – Tempi Moderni
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
Si stava meglio quando si stava peggio, per alcuni il passato è sempre più grande, il futuro poi ci riserverà grosse novità e grandi miglioramenti, purtroppo è il presente che fa schifo.
Sono solo i moderni a diventare sorpassati.
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Chiedere ai “vip” che sono a mio avviso i più tirchi in assoluto e anche i più superficiali che ci sono, di fare beneficenza, e come chiedere ad un orso di cagare nel cesso. L’unica cosa che sono riusciti a fare e tirare lo sciacquone! Paolo elmo.
Faccio scorrere il tempo afferrando i momenti.
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.