Megan Zanin – Tempi Moderni
C’è chi vive di internet, io vivo di vita!
C’è chi vive di internet, io vivo di vita!
Una rondine non fa primavera, ma se ha accesso al www (world wide web), può iniziare una rivoluzione in pochi secondi.
Il mondo fuori non lo sento proprio, l’apnea è tutta nei miei pensieri.
Io non mi sento terreno, cioè quando osservo questo mondo è come se vedessi una grande recita fatta da crudeli attori.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
Al giorno d’oggi la cicala, come cantante, guadagnerebbe più della formica.
Le carezze sono come i graffi, lasciano il segno.