John Keats – Tempi Moderni
Qual è la causa principale delle liti nel mondo? semplicemente questa: due menti s’incontrano e non si conoscono abbastanza a lungo da riuscire a non scandalizzarsi e sorprendersi l’una nel comportamento dell’altra. “
Qual è la causa principale delle liti nel mondo? semplicemente questa: due menti s’incontrano e non si conoscono abbastanza a lungo da riuscire a non scandalizzarsi e sorprendersi l’una nel comportamento dell’altra. “
Non sarebbe meglio se il tempo impiegato a fotografare ogni singolo istante della propria vita fosse impiegato a viverlo? Mi rendo sempre più conto che con l’era digitale sia prioritario lo sfoggiare, far passare il concetto “io c’ero coglione e tu no, crepa!”, che godersi l’oggetto stesso della fotografia. E siamo sicuri che il resto del mondo sia davvero interessato a ciò che mostriamo? Che sensazioni vuol trasmettere la foto sfocata di un piatto di spaghetti allo scoglio? Non sarebbe meglio se avessimo meno immagini da mostrare e più brividi da ricordare, da condividere con una ristretta tribù? All’era dell’overdose da immagine si contrappone quella delle emozioni e credetemi, non c’è storia!
La nostra tassa federale sul reddito definisce la tassa y che si deve pagare in termini del reddito x; lo fa in un modo davvero goffo, appiccicando diverse funzioni lineari, ciascuna valida in un diverso intervallo del reddito. Un archeologo che tra cinquemila anni dissotterrerà alcuni dei nostri moduli delle tasse insieme a resti di lavori di ingegneria e libri di matematica, predaterà quei moduli di alcuni secoli, e li riterrà certamente precedenti a Galileo e Vieta.
I computer sono inutili. Ti sanno dare solo risposte.
“È strano che di notte non brilli di luce fosforescente” (Boris Pasternak – “Il settimo sogno”, Editori Riuniti)Ed eccola, la tua risposta. Eccolo, il tuo sms. Ho aspettato tanto che arrivasse. Che comparisse, sul video del computer. Del mio telefonino. Adesso, mentre leggo e rileggo, mentre quello che hai scritto si incide nel mio cuore, mi sembra che le tue parole prendano luce: la luce è anche quella della mia lunga attesa.
Hai sentito? La fine del mondo ci sarà anche nel 2060 e nel 2240… compra le patatine e qualche birra, prepara il divano che non mi voglio perdere lo spettacolo e le repliche!
Lascia sempre briglie sciolte alla fantasia, il piacere non è mai in casa nostra.