John Keats – Comportamento
Lascia sempre briglie sciolte alla fantasia, il piacere non è mai in casa nostra.
Lascia sempre briglie sciolte alla fantasia, il piacere non è mai in casa nostra.
Possessiva? No. Gelosa? Si, perché ciò che è mio è mio. Quindi smettiamo di dire che non ci girano le palle quando qualcuno respira troppo vicino alla nostra dolce metà. Perché, per quanto mi riguarda, anche il tentativo a volte diventa troppo.
Credo che l’errore umano subentri quando inizia a prevalere la sicurezza in se stessi e la routine di un’eventuale azione.
Io sono il bene e sono anche il male tutto sta a come mi tratti…
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
Faccio agli altri ciò che vorrei fosse fatto a me, una semina continua senza stagioni ed il bello è che raccolgo i frutti senza tempo definito. Piccole gioie che raccolgo anche qui, a piccole dosi o dilazionate, intrise di un velo invisibile di raffinatezza, tenerezza e gesti importanti.
Il silenzio a volte è d’uopo ed auspicabile, gli inosservanti sono i vuoti o gli strumentalizzati.