Elisa Zolin – Tempi Moderni
Certi titoli di film se fossero rapportati alla realtà subirebbero inevitabilmente delle modifiche, per esempio, non so, un: “scusa ma ti chiamo amore” diventerebbe: “scusa ma ti chiamo coglione”.
Certi titoli di film se fossero rapportati alla realtà subirebbero inevitabilmente delle modifiche, per esempio, non so, un: “scusa ma ti chiamo amore” diventerebbe: “scusa ma ti chiamo coglione”.
In un mondo dove si perde il rispetto per se stessi, diventa difficile individuare coloro che rispetteranno il prossimo.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
I buoni magistrati, le forze dell’ordine, combattono contro i delinquenti. Li sentiamo lamentarsi della scarsità dei mezzi, ma mai del loro ruolo. I dipendenti di Equitalia forse non potendosi lamentare della mancanza di mezzi si lamentano del ruolo.
Facebook non è che un esemplare strumento di amplificazione delle manie di protagonismo e di controllo degli individui.
Viviamo in un tempo senza amore e siamo alla ricerca di un amore senza tempo.
Se le rivoluzioni si facessero su facebook gli italiani sarebbero meglio degli zapatisti.