Stefano Benni – Tempi Moderni
Guerra, finanza e show ormai si assomigliano. Da una parte gli attori, dall’altra gli spettatori. Questa è la regola, ormai.
Guerra, finanza e show ormai si assomigliano. Da una parte gli attori, dall’altra gli spettatori. Questa è la regola, ormai.
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
La libertà di coscienza è un diritto naturale, antecedente e superiore a tutte le leggi e Ie istituzioni umane: un diritto che non fu mai dato dalle leggi e che le leggi non possono mai togliere.
Gli italiani generosissimi in tutto non sono generosi quando si tratta di pensare.Una difficilissima elaborazione e costruzione morale fatta di incredibili sforzi e autoinibizioni individuali e puri e leganti entusiasmi, darà una più perfetta socialità di quella in cui siamo oggi immersi. Una lentissima costruzione morale, una grande cultura, una chiara visione di infiniti problemi tecnici, sociali, igienici, economici, morali, fisiologici, ecc., una calda passione per l’ordine e per il benessere generale e soprattutto una volontà tenace ed eroica potrà avviarci ad una migliore socialità. Le parole non bastano e sdraiarsi nel comodo letto della vanità ciarliera è come farsi smidollare da una cupa e sonnolenta meretrice. Le “parole” sono ancelle d’una Circe bagasciona, e tramutano in bestia chi si lascia affascinare dal loro tintinnìo.
La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
L’unico problema dell’epoca moderna è che la gente non crede più a tutto ciò che le si dice… A meno che non si tocchi il tasto giusto, e non si consulti uno psicologo.
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!