Gennaro Cavaliero – Tempi Moderni
Non si può più vivere in questo Stato/stato.
Non si può più vivere in questo Stato/stato.
Tutto si riduce a chi rivolgi il tuo pensiero quando la batteria del telefono è all’1%.
Oggi i giovani hanno una sola risorsa, il tempo. E una sola possibilità, investirlo.
Facebook, così come Twitter, è diventato in brevissimo tempo un grande mezzo di comunicazione, una forma stupenda di linguaggio universale; vengono pubblicati link, pensieri personali, video, foto e tant’altro. Quel che conta penso è proprio il “saper comunicare” e l’errore più grande sta proprio nella “convinzione” e quindi nella”illusione” di alcune persone che credono di formarsi il carattere e la personalità solo attraverso il “Social Network” evitando così di percorrere la “vera strada” che la vita ci ha donato.
Era assurdo che fosse soltanto “una” la cosa giusta da fare; la vita doveva essere molto di più che la scelta fra una sola scuola, una sola carriera, e una sola passione. La gente cambiava continuamente idea, strada, futuro, altrimenti saremmo stati ancora all’età della pietra, invece che nell’era di Twitter e dei cupcake.
Non si tratta più di restare delusi, ormai sento proprio lo schifo per certe persone.
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.