Christian Merighetti – Tempi Moderni
Non c’è futuro nel mondo di oggi. Ci troviamo davanti a un vicolo cieco e siamo talmente assuefatti al dolore che sbattendo la testa ci sembra ancora di andare avanti.
Non c’è futuro nel mondo di oggi. Ci troviamo davanti a un vicolo cieco e siamo talmente assuefatti al dolore che sbattendo la testa ci sembra ancora di andare avanti.
Cercare la speranza e farla crescere, coltivarla in noi stessi e in chi ci sta vicino, non arrendersi a ciò che adesso la società ci impone, alla sua volgarità, alla sua violenza, ma vedere tra queste cose dei segnali di cambiamento, custodirli e alimentarli come nell’antica Roma le Vestali custodivano il fuoco. Senza sonno né distrazione.
Ogni volta che ti vorrei accanto a me, tutti i momenti in cui avrei bisogno di un tuo sorriso, tutti gli attimi in cui il mio corpo cerca il contatto con il tuo…Qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque posto ti trovi ora, nell’aria mando un pensiero, nella speranza che tu possa un giorno sentire la purezza del mio desiderio.
Lo stato non c’è stato. Siamo proprio certi che la parte marcia dello stato abbia fatto molte meno vittime del terrorismo?
A breve sarà disponibile il vaccino contro l’influenza, ma quando sarà possibile vaccinare la popolazione dal virus della cattiveria?
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.
Viviamo in un’epoca in cui la parola vola leggera come una farfalla.