Maicol Cortesi – Tempi Moderni
In futuro forse tutti quanti avranno la possibilità di condurre una vita dove il cibo non è una delle nostre preoccupazioni, in questo modo, molte persone, potranno concentrare molte delle loro energie nello studio.
In futuro forse tutti quanti avranno la possibilità di condurre una vita dove il cibo non è una delle nostre preoccupazioni, in questo modo, molte persone, potranno concentrare molte delle loro energie nello studio.
Se spegniamo la tv, spegniamo i delitti, le guerre, i cataclismi, le malattie e accendiamo la nostra vita.
Il mondo è pieno di belle parole. Ma alla fine non fanno mai niente.
La sopravvivenza dipende da due fenomeni o processi contrastanti, due modi di raggiungere l’adattamento. Come Giano, l’evoluzione deve sempre guardare in due direzioni: all’interno, verso la regolarità dello sviluppo e la fisiologia delle creature viventi, e all’esterno, verso i capricci e le esigenze dell’ambiente.
Quando guardo alcune persone per qualunque età abbiano riesco a vedere l’animo bambino che risiede in loro.
Creare una nuova civiltà all’interno di quella attuale è possibile, ma la nuova società dovrà essere formata solo da nuove persone.
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.