Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Io non mi sento terreno, cioè quando osservo questo mondo è come se vedessi una grande recita fatta da crudeli attori.
Io non mi sento terreno, cioè quando osservo questo mondo è come se vedessi una grande recita fatta da crudeli attori.
L’amore non va spiegato va solo vissuto.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.
Il suo amore era come un uragano, lasciava l’anima in un caos, subbuglio, confusione, per poi rassettare le emozioni!
Esiste il 50% di probabilità che la prima persona che vivrà mille anni, oggi ne abbia sessanta.
Da lontanomi emozionie reggo questo strazio,non so adesso che faima c’è un bramare perpetuoche urla e che rodenel mio corpo senza vita senza amore!Da lontanoti penso e ti adoromentre le mie manistringono e cercanoquel corpo che adessonon c’è!Da lontano soffro e t’amo!Questo tempo vuotolo rimpiango!Vorrei consumarlo tra le tue labbrafermarlo nelle tue braccia,vorrei averti e trattenerti,vorrei coccolartie baciartiho gli occhi serratinon vedoaltro che la tua immagineincisa nelle mie pupille!Da lontanoio ti amo!Trattenermi più non possoin questa valle del doloreverrò ad amartitra la tua terralasciando tutto ciò che devoper averti senza freno!
Tutto era programmato a nostra insaputa! Le nostre storie erano scritte nell’anima, aspettavano solo di essere vissute!