Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Non mi inquietano gli anni che passano, ma di come passano è che mi rattrista!
Non mi inquietano gli anni che passano, ma di come passano è che mi rattrista!
Lasciate pure che il sole tramonti, ma evitate di far tramontare in voi la speranza.
Ogni epoca ha avuto grandi guerre: la guerra di secessione americana, la rivoluzione francese, le due guerre mondiali, noi abbiamo la guerra degli smartphone.
Durante il fascismo se sentivano bussare alla porta avevano paura che fosse la polizia di regime, con la guerra la paura diventò che arrivassero a bussare i nazisti o i fascisti che cercavano ebrei e partigiani. A fine guerra erano i partigiani che cercavano i fascisti a bussare alle porte. Per fortuna in democrazia abbiamo molte più scelte, oggi se suonano alla porta possiamo scegliere se aver paura che siano i ladri che vogliono sapere se c’è qualcuno in casa o qualche insistente venditore porta a porta, o una cattiva raccomandata o l’ufficiale giudiziario. E per fortuna non hanno mitra e divise, anzi a volte si ce li hanno.
Dio ci ha donato più saggezza nell’intuire la falsità che la verità!
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l’Italia è diventata la patria naturale del costume demagogico.
Spesso devo fare i conti con i santi, pretendono da me la perfezione, quando chiudono gli occhi sulle proprie incoerenze!