Dario Pautasso – Tempi Moderni
Anche alla bontà si chiede che sia giusta.
Anche alla bontà si chiede che sia giusta.
Oggi ci si fidanza di più perché l’amore costa di meno, perché si preferisce whatsapp a una chiacchierata davanti ad un caffè, perché i fast food hanno sostituito la “cena a lume di candela”, perché un “mi piace” viene apprezzato più di un “ti amo”, perché non c’è più necessita di conquistare, è più facile concedersi. Oggi ci si fidanza di più perché un post in bacheca ha sostituito il romanticismo di una lettera, perché è più facile chiudere un rapporto eliminandolo da un social network che iniziare una relazione basata sulla coltivazione di un sentimento. Oggi ci si fidanza di più, ma nessuno sta insieme veramente.
Non si ha più voglia di amare ed essere amati, perché ai tempi d’oggi l’amore è malato e si rischia di ammalarci.
Limitazione dei comportamenti. L’imitazione dei comportamenti. A questo si riduce la società del terzo millennio.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Siamo passati da a non aver nulla, ad aver troppo, siamo passati a lamentarci perché non avevamo niente e basta, ad aver ancora poco siamo passati da un bacio di nascosto, al sesso al primo incontro, siamo passati da fumar una sigaretta di nascosto e aver il batticuore a fumar lo spinello e andar orgogliosi in centro. Siamo passati a dividerci la “fame”, a rubarci fra noi. Siamo passati da cristiani a primitivi uomini e non viceversa.
Questo è un tempo dove tradire è pregio mentre la fedeltà è un difetto.