Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Attento a fare piangere una donna, perché è nel momento in cui smette che per te son cazzi, amari.
Forse le previsioni dei Maya non erano sbagliate e starebbero per avverarsi. Non è possibile indicare il giorno e l’ora esatta della distruzione della Terra; ma certamente la fine potrebbe essere prossima. Il genere umano è giunto ad una svolta epocale, per cui la storia potrebbe ripetersi. Nella Babilonia attuale potrebbe ripetersi l’episodio di Sodoma e Gomorra come narra la Bibbia nel cap. 18 della Genesi. Soltanto la ricomparsa del Messia potrebbe scongiurare la catastrofe. Quindi codice rosso, rosso, rosso che più rosso non si può.
Siamo tutti figli dello stesso pensiero, poi c’è chi raccoglie il frutto e usa il seme per una nuova pianta e chi invece prende direttamente la pianta e ne fa suoi i frutti.
Tenevo quella parte di me nascosta a tutti, aspettavo solo gli occhi che l’avrebbero vista, ma nessuno era cosi attento da scoprirla. La lasciavo lì senza mostrarla e aspettavo, forse un giorno quegli occhi sarebbero arrivati.
Spesso la gente pensa di sapere tutto di te quando invece non ti conosce affatto, il sentire parlare non vuol dire conoscere.
La stupidità è una malattia, per la quale non si è ancora trovata la cura.