Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Il male non paga, ma te la fa pagare.
Quanto abbiamo perso smettendo di scrivere lettere… Non puoi rileggere una telefonata!
Non avrei potuto darti né la luna né le stelle, ma ti avrei dato l’infinito….
Il mondo è più duro di quanto non lo fosse tempo fa, mentre ci addentriamo nell’era del computer.
L’informazione dovrebbe essere un servizio pubblico finalizzato allo sviluppo etico e sociale, e non un semplice e squallido business per gente senza scrupoli.
Siamo fatti di pensieri che urlano e di parole taciute.