Alexandro Sabetti – Tempi Moderni
Facebook è l’agorà del moderno.
Facebook è l’agorà del moderno.
I giovani moderni devono sapere che tutti quei ragazzi che vengono oggi apostrofati come “Secchioni” sono gli adulti che domani decideranno il loro futuro.
L’invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Gl’Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono ab antico la loro rovina; […] pensano a riformare l’Italia, e nessuno s’accorge che per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Oggi la tortura non è l’amore, ma la convinzione di cercare per trovare qualcosa che non esiste.
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
Tra poco la moralità diventerà una cosa da dover imparare… una materia scolastica!
I giovani moderni devono sapere che tutti quei ragazzi che vengono oggi apostrofati come “Secchioni” sono gli adulti che domani decideranno il loro futuro.
L’invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Gl’Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono ab antico la loro rovina; […] pensano a riformare l’Italia, e nessuno s’accorge che per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Oggi la tortura non è l’amore, ma la convinzione di cercare per trovare qualcosa che non esiste.
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
Tra poco la moralità diventerà una cosa da dover imparare… una materia scolastica!
I giovani moderni devono sapere che tutti quei ragazzi che vengono oggi apostrofati come “Secchioni” sono gli adulti che domani decideranno il loro futuro.
L’invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
Gl’Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono ab antico la loro rovina; […] pensano a riformare l’Italia, e nessuno s’accorge che per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Oggi la tortura non è l’amore, ma la convinzione di cercare per trovare qualcosa che non esiste.
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
Tra poco la moralità diventerà una cosa da dover imparare… una materia scolastica!