Michela Capriello – Tempi Moderni
Più che a me, il trucco serve al mondo, che non sa più come nascondere lo schifo che contiene.
Più che a me, il trucco serve al mondo, che non sa più come nascondere lo schifo che contiene.
Facebook è il viagra di tutti i maschi anche il più coglione si sente un latin lover.
Vedo girare molti link con scritto: “Ho imparato che”. Io invece dico che ho imparato che spesso le cose succedono ai buoni e non ai cattivi, i premi vanno alle merde e non agli onesti. Ho imparato che tutti sanno predicare bene classiche frasi come: rispetto, farsi i cazzi propri, sincerità, coerenza, ma ho anche imparato che molti non sanno nemmeno dove stanno di casa certi Modi di vivere.
La musica è un po’ come una bandiera bianca: quando ci si sente stanchi è l’unica soluzione per trovare la pace dove tutto il resto del mondo sta combattendo una guerra.
Mi sembra di sentire nell’aria il puzzo della riappacificazione.
La gente è impaziente, ha fretta, corre, il momento non lo assapora, lo divora avidamente, tutto e subito, l’usa e getta una religione, le emozioni come fossero piatti di plastica; tempo, diamine! Possibile che nessuno si renda conto di quanto sia prezioso? Tempo da ricordare, da condividere, da donare non a chi è alla tua altezza, ma a chi va alla tua stessa velocità, tempo da incastrare in chi ha tempo per te.
L’unica cosa che valga la pena di fare, oggi, è l’essere moderni.