Carlo Bisecco – Tempi Moderni
In un’era in cui l’apparenza è tutto, è davvero difficile essere se stessi.
In un’era in cui l’apparenza è tutto, è davvero difficile essere se stessi.
È dove le tenebre sono più fitte che la luce appare più luminosa.Deve essere per questo che la cronaca nera occupa tutto questo spazio.
Indifferenza, arroganza, violenza, egoismo, presunzione, opportunismo, sono aspetti negativi che caratterizzano questa nostra società malata. Purtroppo cresce sempre più il numero delle persone che pensano di poter calpestare tutto e tutti, che esercitano il loro potere con prepotenza, che con la loro indifferenza feriscono i meno fortunati.
Non sarebbe meglio se il tempo impiegato a fotografare ogni singolo istante della propria vita fosse impiegato a viverlo? Mi rendo sempre più conto che con l’era digitale sia prioritario lo sfoggiare, far passare il concetto “io c’ero coglione e tu no, crepa!”, che godersi l’oggetto stesso della fotografia. E siamo sicuri che il resto del mondo sia davvero interessato a ciò che mostriamo? Che sensazioni vuol trasmettere la foto sfocata di un piatto di spaghetti allo scoglio? Non sarebbe meglio se avessimo meno immagini da mostrare e più brividi da ricordare, da condividere con una ristretta tribù? All’era dell’overdose da immagine si contrappone quella delle emozioni e credetemi, non c’è storia!
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
Non preoccuparti se non riesci a raggiungere una cosa che desideri con tutto il cuore, appena l’avrai ottenuta non ti servirà più.
Siamo opposti, come il bianco e il nero, come il mare e le montagne, come…