Francesca Berretta – Tempi Moderni
Non capisco perché quando mi innamoro i miei più grandi valori di vita diventano i sette vizi capitali.
Non capisco perché quando mi innamoro i miei più grandi valori di vita diventano i sette vizi capitali.
Era assurdo che fosse soltanto “una” la cosa giusta da fare; la vita doveva essere molto di più che la scelta fra una sola scuola, una sola carriera, e una sola passione. La gente cambiava continuamente idea, strada, futuro, altrimenti saremmo stati ancora all’età della pietra, invece che nell’era di Twitter e dei cupcake.
Nel mondo attuale ogni cultura, ogni letteratura, ogni arte appartengono a una classe ben determinata e sono quindi vincolate a una determinata politica. L’arte per l’arte, l’arte al di sopra delle classi, l’arte al di fuori della politica e indipendente da essa in realtà non esiste.
La ricerca scientifica in campo genetico va bensì incoraggiata e promossa, ma, come ogni altra attività umana, non può mai essere esente da imperativi morali; essa può del resto svilupparsi con promettenti prospettive di successo nel campo delle cellule staminali adulte.
Se vuoi che le persone pensino che sei molto intelligente sii d’accordo con loro.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.