Negramaro – Tempi Moderni
Mi cerco in parole nuove che odorano di vita, e in queste trovo altro da me.
Mi cerco in parole nuove che odorano di vita, e in queste trovo altro da me.
Facebook è pane fresco per pettegoli.
Era assurdo che fosse soltanto “una” la cosa giusta da fare; la vita doveva essere molto di più che la scelta fra una sola scuola, una sola carriera, e una sola passione. La gente cambiava continuamente idea, strada, futuro, altrimenti saremmo stati ancora all’età della pietra, invece che nell’era di Twitter e dei cupcake.
Vi sono due modi secondo cui la scienza influisce sulla vita dell’uomo. Il primo è familiare a tutti: direttamente ancor più indirettamente la scienza produce strumenti che hanno completamente trasformato l’esistenza umana. Il secondo è per sua natura educativo, agendo sullo spirito. Per quanto possa apparire meno evidente a un esame frettoloso, questa seconda modalità non è meno efficiente della prima.
Preferirei addirittura un “non rompere il cazzo, mi stai sulle palle, non voglio chattare con te”. Sì, mi andrebbe molto meglio questa risposta piuttosto che una spunta sotto al messaggio, che mi fa capire che è stato guardato, ma nemmeno degnato di una risposta, che io non sono degna nemmeno di una risposta da quella persona.
Ho sulle dita parole e tremano le mani prima di cadere sul bianco qualsiasi di un foglio, e l’istante preciso in cui mi sento vivo.
Smettiamola di essere vittime della cultura; il sapere non coincide con la noia.