Carlo Arosio – Tempi Moderni
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
Le libertà non vengono date. Si prendono.
La storia umana diventa sempre di più una gara tra la cultura e la catastrofe.
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
La speculazione è un lusso, l’azione una neccessità.
Anche se la droga rovina il cervello, vi sono molti cantanti, molti artisti e forse anche molti politici e uomini di grido che la usano, ma già questi personaggi non hanno bisogno di molto cervello.
Le donne sono divenute così profondamente istruite… che nulla ci dovrebbe più stupire al giorno d’oggi, ad eccezione dei matrimoni felici.