Walter Di Gemma – Tempi Moderni
La volgarità non è oscena, è l’oscenità che è volgare.
La volgarità non è oscena, è l’oscenità che è volgare.
Come “persone”, siamo passati dalle “troppo bigotte” alle “troppo mignotte”.
Viviamo in un mondo ormai senza valori e principi e viviamo di falsità e vanità del niente.
La volgarità delle persone snob, superbe, convinte, che si credono superiori a tutto… non ha prezzo, ma quanto sono superiori le persone semplici e umili che sanno usare la testa nella vita che non si vantano e valgono molto di più. Il rimedio per le prime è di non cagarle, perché a loro rode… eccome se rode muahahahah, la psicologia fa miracoli o gli ridete in faccia.
Il vezzo un po’ irriverente del lodare la bellezza di donzelle incrociate nelle vie illuminate l’ho sempre coltivato.Con l’avvento degli “anta” per amor proprio è stato riposto in soffitta, ma è lì, latente, ed oggi nutrendomi degli occhi di quell’ammaliante seducente cigno, non son riuscito a trattene la favella, e… Maronna mia quanto sì bedda, ti Taggherei tutta e ti Linkerei sulla lavatrice.
Le generazioni post-moderne hanno sostituito il “penso, dunque sono” con il “possiedo, dunque sono”.
Teniamo sempre conto del male che riceviamo, ma quello che facciamo siamo sempre disposti a dimenticarlo.