Luca Cape – Tempi Moderni
L’epoca in cui far credere di essere qualcuno conta più che essere se stessi. Non mi piace.
L’epoca in cui far credere di essere qualcuno conta più che essere se stessi. Non mi piace.
Vivete di emozioni, non di applicazioni.
Cosa rimane dei sacrifici, delle vite spezzate, di quella Madre Patria? La dignità e l’onestà, il senso del dovere, l’interesse al bene comune… Mi sento impotente di fronte a tanto potere, sono solo un uomo, con delle idee diverse, idee di pace, di uguaglianza, di un mondo pulito dove, in ogni scelta di vita ci si crede… scegliere di essere dottore per curare, avvocato per tutelare i diritti umani, politico nell’interesse del paese… ma anche, genitori per crescere i propri figli, insegnante per educare, prete per rappresentare Cristo… Ultimamente ho come l’impressione che ognuno di questi ruoli sia stato “male interpretato”… o forse, sono io che non riesco a stare al passo con i tempi?
Mi piacerebbe poter eliminare delle persone dalla mia vita come fanno da Maria De Filippi!
Nient’altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.
Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum [sono un cittadino romano]. Oggi, nel mondo libero, l’orgoglio più grande è dire “Ich bin ein Berliner” [io sono un berlinese]. Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole “Ich bin ein Berliner!”
Bene o male la nostra era è come se fosse arrivata tardi a un festeggiamento già finito!