Davide Trezzi – Tempi Moderni
Abbiamo bisogno di certezze che non esistono a questo mondo.
Abbiamo bisogno di certezze che non esistono a questo mondo.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
C’è crisi di persone vere, di sincerità, di affetto, ma soprattutto c’è crisi di “valori”. Tempi moderni? No tempi “poveri” d’anima.
La gente ha il brutto vizio di scappare quando le situazioni diventano difficili. Purtroppo, i senza palle abbondano a dismisura.
Farsi guidare dal cuore equivale a voler raggiungere una meta impostando il navigatore satellitare.Probabilmente vi porterà a destinazione, ma prima vi farà fare strade sterrate e sentieri impervi.
Tacciono labbra pulite, lingue biforcute divulgano l’odio e la ricchezza materiale,Si inabissa nell’oblio la libertà.La parola di per sé non è nulla… soltanto futili parole, come nullo è il pensiero ed il preconcetto che vaga nelle nostre menti e poi esce dalle bocche blaterando suoni insensati.Con occhi bendati arranchiamo, il nostro piede vacilla tra buche oscure e profane, il nostro corpo sente solo la superficie di tutta l’esistenza, ma non percepisce nel profondo di ogni anima,sprofondano le coscienze, restano a galla, trattenendo l’ultimo respiro, gli incerti e salgono le scale terrene finti imperatori.Scricchiolano il palco e la platea di questo grande teatro, grandiosa messa in scena… e come tutti i grandi spettacoli… avrà fine… applausi rimbombanti di mani e urla assordanti come tamburi colmeranno la solitudine e l’incertezza del nostro.
Gl’Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono ab antico la loro rovina; […] pensano a riformare l’Italia, e nessuno s’accorge che per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.