Massimo Bucchi – Tempi Moderni
Essere originali oggi significa essere insignificanti.
Essere originali oggi significa essere insignificanti.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
Un tempo il mondo era dei furbi, oggi è dei falsi: coloro che vendono illusioni portandoti via tutti i tuoi sogni.
I giornalisti, sicofanti dei potenti, non sono altro che teste vuote impegnate perennemente a fare la cronaca della stupidità.
L’impotenza cresce davanti adun sistema retrogrado,schiavo del Dio denaro,e finalmente capisco:siamo solo numeritatuati sulla nuda pelle.Così un’ingiustizia senza finec’incatena: e non sappiamo volare.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.
Sono tutte belle facciate di cattedrali, dove non vi è nessun Dio.