Fabio Mussi – Tempi Moderni
Quando il Moderno si presenta come “il nuovo” assoluto, in verità è già decrepito.
Quando il Moderno si presenta come “il nuovo” assoluto, in verità è già decrepito.
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
Lo spirito commerciale è lo spirito del mondo. È senz’altro lo spirito grandioso. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d’arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.
Nessuno, purtroppo, è la rara eccezione alla schiavitù universale.
L’Essere umano è libero proprio perché è a se stesso insufficiente perché è costantemente sottratto a se stesso. L’uomo è libero perché non è se stesso ma presenza a se stesso. Un essere che fosse ciò che non è non potrebbe esser libero. Abbiamo visto infatti come per la realtà umana esserci significa scegliersi… Essa è totalmente abbandonata (e senza rimedio alcuno) alla ineliminabile necessità di farsi essere anche nel più piccolo particolare. E perciò la libertà non è un essere, ma l’essere dell’uomo.
Viviamo in un’epoca dove esiste una incredulità e una falsità in tante persone da generare solitudine e tristezza in tanti cuori.
Il male più grande che affligge l’umanità, si consuma fra le proprie mura, nell’incapacità di dialogare, gioire, ed amare!