Pasquale Cacchio – Tempi Moderni
Ciò che avveniva in milioni di anni, lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori.
Ciò che avveniva in milioni di anni, lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori.
Hai sentito? La fine del mondo ci sarà anche nel 2060 e nel 2240… compra le patatine e qualche birra, prepara il divano che non mi voglio perdere lo spettacolo e le repliche!
Tutto è connesso con tutto. Noi conosciamo tutto. Invero ignoriamo la natura delle connessioni.
Poi ci sono quelli che hanno Twitter, Whatsapp, Facebook, ecc., ma preferiscono chiamarti e ti dicono persino: che bella, la tua voce.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
La volgarità non è oscena, è l’oscenità che è volgare.
Se trovassimo un briciolo di tempo nelle nostre frenetiche giornate per ammirare certi spettacoli della natura e del mondo animale, troveremo in questi l’essenza della vita, e gli insegnamenti più grandi, forse dopo aver fatto questo, avremo un concetto diverso di rispetto e dell’aiuto da dare al prossimo.