Cristina Cossu – Tempi Moderni
Vorrei sapere perché l’antidoto alla noia si chiama violenza…perché… le mani rubano la scena alle parole,perché… si ha paura di guardarsi dentro,perché… si teme la solitudine,perché… vivere e morire son la stessa cosa.
Vorrei sapere perché l’antidoto alla noia si chiama violenza…perché… le mani rubano la scena alle parole,perché… si ha paura di guardarsi dentro,perché… si teme la solitudine,perché… vivere e morire son la stessa cosa.
Ogni giorno, in Italia, un benzinaio si sveglia e sa che dovrà correre ad aumentare il prezzo della benzina.Ogni giorno, in Italia, uno di noi si sveglia e sa che dovrà correre più forte del benzinaio per fare il pieno prima dell’aumento.Non importa che tu sia benzinaio o uno di noi… comincia a correre!
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Siamo nell’era del ritorno al baratto, una manciata di “mi piace” in cambio della dignità.
Al giorno d’oggi la tecnologia fa paura, perché sostituisce i chip al cuore, ma purtroppo è molto più apprezzata della magia di un tempo.
L’inverno più freddo che ho vissuto è stata un’estate a San Francisco.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.