Leo Longanesi – Tempi Moderni
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Schiavi di un sistema che ti obbliga a sottostare a regole imposte da chi ha un potere nato dallo sfruttamento di menti superiori alle loro, vediamo scorrere giornate che nascono e muoiono allo stesso modo, respirando esalazioni di veleni che ci tolgono il respiro.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Si chiamano “amore” su Facebook e poi si cornificano su Skype.
Alle ragazze, piace maggiormente due tipologie di ragazzi: quelli stronzi e quelli dolci. Tu amico mio, sei quello intelligente.
Le libertà non vengono date. Si prendono.