Giuseppe Prezzolini – Tempi Moderni
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
Uscire dalla città, a piedi, è faticosissimo. T’investe la lava bollente del brutto, del rumore, strade sopra strade, tremendi ponti di ferro, treni, camion, Tir, corsie con sbarramenti, impraticabili autostrade, un vero teatro di guerra.
In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
Semaforo. Lampione pubblico molto timido: arrossisce non appena ci si avvicina.
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Gli uomini sono dei robot difettosi.