Renato Zero – Tempi Moderni
Più una città è immensa e più sembrano piccoli gli uomini.
Più una città è immensa e più sembrano piccoli gli uomini.
Il matrimonio sembrerebbe avere più successo quando si entra in crisi.
Ricordo con nostalgia le indossatrici degli anni Sessanta: sorridenti, scivolavano leggiadre e leggere come libellule sulla passerella e sembrava non la toccassero affatto. E vedo quelle di oggi, con quel cipiglio da incazzate, con quella stupida andatura a passo incrociato che di tanto in tanto le fa incespicare, e alzano le ginocchia, e percorrono la corsia con la grazia di un artigliere da montagna che s’inerpica sulla mulattiera portando sul groppone un mortaio da 80 millimetri. E ogni tanto tirano telefonini in testa alla cameriera.
La campagna sanguina per i misfatti dell’intelligenza umana.
Molti pensano che quando si parla di rivoluzione, si intenda distruzione, ma quella è la guerra che la causa. Rivoluzione significa rivoluzionare, prima di tutto sé stessi, il modo di vedere le cose che accadono e solo dopo agire, ci vogliono i fatti perché è necessario cambiare il sistema del mondo per il bene di tutti. Io non credo in chi chi ruba alla gente, ma purtroppo i soldi, anzi no, il lusso e i beni materiali fanno credere di essere onnipotenti ed eterni.
Siamo pieni di giornali per adulti che andrebbero guardati con gli occhi dei bambini.
Pagheròcon le lacrime anch’ioLa viltàDi non essere prontoQuanta furia di avere di piùNon è vero…