Charles Péguy – Tempi Moderni
Quarant’anni è un’età terribile. Perché è l’età in cui diventiamo quello che siamo.
Quarant’anni è un’età terribile. Perché è l’età in cui diventiamo quello che siamo.
Nulla si assomma al resto, al passato. Ricominciamo sempre.
Viviamo in un’epoca in cui la parola vola leggera come una farfalla.
Quando non c’è campo… Margherita non risponde!
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
Dove non c’è sostanza servono effetti speciali.
Alle ragazze, piace maggiormente due tipologie di ragazzi: quelli stronzi e quelli dolci. Tu amico mio, sei quello intelligente.