Jonathan Ciurlanti – Tempi Moderni
Bene o male la nostra era è come se fosse arrivata tardi a un festeggiamento già finito!
Bene o male la nostra era è come se fosse arrivata tardi a un festeggiamento già finito!
Ormai c’è crisi anche per avere il posto nel cuore di una persona.
I capolavori oggi hanno i minuti contati.
Gli astronauti viaggiano in navicelle spaziali verso la loro destinazione; i poeti viaggiano dentro se stessi e nel mondo della sensibilità verso l’emozione. Gli astronauti vedono il mondo e l’universo solo come un insieme di oggetti fisici; i poeti vedono il mondo e l’universo con gli occhi dell’anima e del cuore, descrivendoli con un pizzico di mistero e fantasia, ma evitando di scadere nel genere “giallo” né nell’inverosimile.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
Acquisti natalizi e all’umanità si ripropone il lacerante dilemma fra sciccheria e scioccheria (ops: fra utile e dilettevole). Poi prevale l’atavica stoltezza: perché cercare di distinguerli?
Fosse la consapevolezza una tesi di laurea, il mondo sarebbe ancora alla prima elementare.