Gustave Flaubert – Tempi Moderni
Ottimista è chi dice: “Domani è domenica”; pessimista chi dice: “Dopodomani è lunedì”.
Ottimista è chi dice: “Domani è domenica”; pessimista chi dice: “Dopodomani è lunedì”.
Assistendo a tutto ciò che accade oggi nel mondo, mi sembra che Dio sia un po’ invecchiato.
Ci sono, infatti, due categorie di poeti. I più grandi, i rari, i veri maestri, compendiano in sé l’umanità; senza preoccuparsi di sé o delle proprie passioni, annullando la loro personalità per assorbirsi in quella degli altri, essi riproducono l’Universo, il quale si riflette nelle loro opere scintillante, vario, molteplice, come un cielo specchiantensi tutt’intero nel mare, con tutte le sue stelle e tutto il suo azzurro. Ce ne sono altri a cui basta gridare per essere armoniosi, piangere per commuovere, parlare di sé per durare eterni. Forse, facendo altrimenti, non si sarebbero potuti spingere più lontano, ma, in mancanza dell’ampiezza, hanno l’ardore e l’estro, tanto che se fossero nati con un altro temperamento, non avrebbero forse avuto nessun genio.
Non preoccuparti se non riesci a raggiungere una cosa che desideri con tutto il cuore, appena l’avrai ottenuta non ti servirà più.
L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Un modo per far andare meglio la tua vecchia auto è guardare il prezzo di un nuovo modello.
La vera piaga di questa società strettamente collegata alla fame nel mondo, è la povertà di sentimenti.