Altan (Francesco Tullio Altan) – Tempi Moderni
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
Mi si butta addosso,pretende da me la dedizione,si fa portare in giro con le sue puttane,mi picchia,mi racconta mille volte le stesse storie,mi lascia dove vuole estate inverno,si ricorda di farmi curare solo se mi blocco,guarda le altre,so già che mi mollerà alla prima occasione,ma che pretende da me,io sono solo un’auto.
Viviamo in un’epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.
Vivono di frasi rubate dal web, vivono di aforismi, vivono di emozioni rubate vivono della vita degli altri perché nella loro vita non hanno niente per cui vivere.
Non è vero che il mondo oggi va troppo in fretta, e se avessi tempo ve lo dimostrerei.
Quarto postulato dell’essenza comunicativa postmoderna: se non lo pubblichi su Facebook non è mai accaduto.
Forse le previsioni dei Maya non erano sbagliate e starebbero per avverarsi. Non è possibile indicare il giorno e l’ora esatta della distruzione della Terra; ma certamente la fine potrebbe essere prossima. Il genere umano è giunto ad una svolta epocale, per cui la storia potrebbe ripetersi. Nella Babilonia attuale potrebbe ripetersi l’episodio di Sodoma e Gomorra come narra la Bibbia nel cap. 18 della Genesi. Soltanto la ricomparsa del Messia potrebbe scongiurare la catastrofe. Quindi codice rosso, rosso, rosso che più rosso non si può.